Lavorò al fianco del già ricordato Giuseppe Ferrini ma, dotato com'era di una migliore preparazione artistica superò in breve il maestro tanto che già nell'Agosto 1782 ne aveva preso il posto. Il Susini divenne così l'artefice principale dei modelli in cera policroma del museo fiorentino e in altri musei italiani. Il Susini portò la tecnica ceroplastica a livelli mai prima raggiunti e mai più superati; acquistò una padronanza così profonda dell'anatomia da essere in grado di eseguire una statua anatomica destinata all'università di Pavia senza avere il cadavere di modello. Molti modelli eseguiti nell'officina di Firenze su commissione di istituti italiani e stranieri si trovano A Torino, Pavia, Pisa, Siena, Cagliari, Bologna, Genova e in Francia, Olanda Spagna, Inghilterra, Svezia, Russia, Egitto ecc..oltre alla Scuola Medica Militare di Vienna. §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
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