FANCY 1

Qualcosa per riflettere, pensare, sognare...alzare il "punto di vista"...

COME FAR MUOVERE L'ENTE PUBBLICO

       Non ho alcuna esitazione a definire Comune, Provincia e Regione enti DISFUNZIONALI in quanto mai pronti a dare una risposta immediata a qualsiasi tipo di richiesta del cittadino, immediatezza di attivazione che oggi, alla luce della velocità con cui si procede nella vita reale, diviene non solo anacronistica ma anche troppo spesso foriera di veri e propri danni alle persone o alle cose interessate; ciò, anche se causato  dalla gigantesca massa di burocrazia e spesso inestricabile intreccio di normative, non giustifica l'inerzia che oggi, grazie a lungimiranti innovazioni legislative, è ridotta ai famosi venti giorni  (  anch'essi da rivedere considerando che la comunicazione oggi avviene in tepo reale ). DISFUNZIONALI
        Ma ho intenzione di approfondire il tema "disfunzione" degli enti pubblici successivamente; mi preme per ora fornire subito uno strumento necessario a mettere in grado il cittadino di far "muovere" l'elefantiaca macchina  nel caso in cui si ravvisi un pericolo per l'incolumità pubblica; qualsiasi tipo di pericolo, dalla buca nella strada o pavimentazione sconnessa al muro o edificio pericolante al parapetto mancante, qualsiasi cosa dunque che possa far prevedere un pericolo serio per persone o cose.
          Molti mi confermeranno la solita frase: Ho avvertito i vigili urbani ( o l'ufficio tecnico ) ma non si è mosso nessuno,  ho scritto anche al Sindaco ma mi ha risposto che per ora non ci sono soldi.
          Generalmente sono queste le risposte, spesso c'é il famoso rimpallo da un ufficio ad un altro, ma siamo arrivati anche a limiti insopportabili quando a lettera scritta e protocollata, non si dà alcuna risposta: - Credo che in questo caso il cittadino, in una percentuale del 97%, si arrenda sconfitto. Quale comodità per l'ente! - A parte il fatto che la risposta ( anche se non risolutiva ) è obbligatoria entro 20 giorni dalla presentazione della  richiesta in base a legge dello stato, ma c'è qualcosa di molto più consistente a tutela della collettività:
-  Con legge dello stato, di vecchia data ma sempre vigente,  il Sindaco del comune risulta il primo responsabile della pubblica incolumità sul suo territorio. Da questo derivano tutta una serie di obblighi ( anche sotto il profilo sanitario ) che lo inchiodano di fronte alla giustizia ( civile e penale ) in mancanza di attivazione ( anche se sarà un'attivazione degli uffici competenti ).
-  A questo punto una ciliegina sulla torta:- In caso di risarcimento danni l'ente non può provvedere utilizzando fondi del comune ( provincia o regione ) ma deve individuare il dipendente che ha commesso l'errore il quale è obbligato a pagare di tasca propria.
                                Sarebbe quì interessante aprire una parentesi ( per chi ritiene che la cosa sembri improbabile ) sul risarcimento che il comune di Castagneto Carducci fu condannato a pagare ( settecento milioni di lire - anni ottanta ) ad un tale ( non faccio nomi ) Sig.Lorenzelli, per avergli impedito di riparare dei fabbricati nel centro storico, sottoposti ad esproprio ( esproprio che mai avvenne ). La liquidazione della cifra dal bilancio del comune fu annullata dalla Corte dei Conti di Roma che "invitò" l'ente a provvedere secondo il disposto di legge.
          E' evidente dunque come oggi la molla che fa scattare il Sindaco così come i dipendenti interessati, sia quella del timore di gravi ripercussioni finanziarie personali ( mai legge fu più indovinata ).
          Allora, riassumendo, nel caso vi riteniate sconcertati dall'inerzia della pubblica amministrazione ed anche offesi dalla mancanza di considerazione delle vostre denunce, procedere così:
-     Telegramma al Sig. Sindaco del comune di...e contemporaneamente al Sig. Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di ...(competente),  del tenore seguente: Il sottoscritto (cognome,nome. data  e luogo di nascita e residenza ) a termini della legge vigente per cui la S/V risulta la prima responsabile della pubblica incolumità sul territorio di competenza, comunica che in via/loc. ... all'altezza del civico numero ...esiste la seguente situazione... ( descrizione dettagliata del pericolo con le possibili conseguenze ). Invitando a provvedere con la massima urgenza all'eliminazione della suddetta minaccia alla pubblica incolumità si precisa che in mancanza, si riterrà la S/V responsabile di tutti gli eventuali danni occorsi a persone o cose.
                    Vi garantisco che il giorno dopo assisterete alla mobilitazione generale ( anche divertente no? ).


Diritto al reclamo su identificazione dell'impiegato

L'art. 69 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, ha introdotto nel corpo del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, l'art. 55 novies. Quest'ultima disposizione prevede che "1. I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono attività a contatto con il pubblico sono tenuti a rendere conoscibile il proprio nominativo mediante I'uso di cartellini identificativi o di targhe da apporre presso la postazione di lavoro.

 Legge sulla trasparenza   -

legge 7 agosto 1990 n. 241 -  Su ogni atto o procedimento che vi viene comunicato avete il diritto di trovare dettagliatamente indicati i dati del funzionario RESPONSABILE
IL SILENZIO ASSENSO :  La figura del silenzio assenso è, oggi, la più rilevante tra le ipotesi di silenzio significativo, in considerazione dell'ampia previsione di carattere generale contenuta nell'attuale testo dell'art. 20 della legge 241/90 (come modificato dall'art. 3, comma 6 ter, del decreto legge, n. 35/2005, convertito nella legge n. 80/2005). La norma stabilisce che, “Fatta salva l'applicazione dell'articolo 19 [che attiene alla dichiarazione di inizio attività], nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessità di ulteriori istanze o diffide, se la medesima amministrazione non comunica all'interessato, nel termine di cui all'articolo 2, commi 2 o 3, il provvedimento di diniego, ovvero non procede ai sensi del comma 2.”

Divieto di richiedere documenti di cui la stessa amministrazione è già in possesso 

Legge 12 novembre 2011, n. 183 ( NESSUN UFFICIO DEL VOSTRO COMUNE DI RESIDENZA  può richiedervi il vostro stato di famiglia, residenza, nascita ecc.. che sono già in deposito presso gli uffici anagrafici dello stesso comune ) 
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Che cos’è la D.A.T.             

La D.A.T. - dichiarazione anticipata di trattamento viene anche chiamata testamento biologico o di vita. E’ un documento strettamente personale con cui una persona maggiorenne (l’intestatario), capace di intendere e di volere, esprime la propria volontà in merito ai trattamenti sanitari nel caso in cui, in futuro, si trovasse in condizione di non poter manifestare la propria volontà.
In sostanza può dichiarare se  accettare o rifiutare trattamenti sanitari, accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche (dopo aver acquisito informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte).

Per essere valida, la dichiarazione deve contenere il nome di almeno una persona maggiorenne: il fiduciario (che ha l’incarico di far rispettare la volontà dell’intestatario della DAT).
n.b. L’intestatario può sempre decidere di cambiare il fiduciario, modificare le sue disposizioni o ritirare la sua D.A.T.

Chi è il fiduciario

E’ la persona maggiorenne che si impegna a garantire lo scupoloso rispetto delle volontà espresse dall’intestatario della D.A.T, che fa le sue veci e che lo rappresenta nelle relazioni con il medico e le strutture sanitarie.
Al fiduciario viene consegnata una copia della DAT.
Se una persona viene nominata fiduciaria, ma non intende più svolgere questo compito, può rinunciare all’incarico e presentare in Comune la relativa dichiarazione che, a cura dell'ufficio
depositario ( demografici ) sarà immediatamente notificata all'interessato.

Come si presenta una D.A.T. -  Muniti dei relativi documenti di riconoscimento INTESTATARIO e FIDUCIARIO si presentano personalmente all'Ufficiale dello Stato Civile presso cui non ci sarà alcuna spesa, oppure presso un notaio che potrà invece richiedere le spese notarili.

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Modulo da compilare

 

All'Ufficiale dello Stato Civile del comune di _________________ Iscrizione al registro comunale delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento – D.A.T.                                   
(art.4 della legge 22 dicembre 2017, n.219) Io sottoscritto/a nome                                    ____________________________ cognome ________________________________        
nato/a a_________________________________________________ il                               _________________________________                                                                               
residente a ________________________ in via/piazza                                                        _________________________________________________                                               
codice fiscale ____________________________________                                                  
documento d’identità n° __________________________________________________   
tel. _________________________________________________                                           mail_____________________________________                                                                 
nella mia piena capacità di intendere e di volere, affermo solennemente  quanto segue:
□ con questo documento, in previsione di una mia eventuale futura incapacità di                       
autodeterminarmi e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle
mie scelte, il mio diritto e la mia volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o  ilrifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti       sanitari.                                                                                                                                                  
□ prevedo la nomina di un fiduciario, capace di intendere e di volere, che si impegna a garantire
lo scrupoloso rispetto delle mie volontà, che faccia le mie veci e mi rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie ed a cui affido copia della presente dichiarazione anticipata di trattamento;                                                                                                                
□ pertanto delego come mio fiduciario:                                                                                          
nome _______________________________ cognome ________________________________  
nato/a a___________________________________il _________________________________  
residente a ____________________ in via/piazza ____________________________________
codice fiscale ______________________                                                                                         
documento d’identità n°                                                                                                                   _______________________________________________________________________             
tel. _________________________________________________ mail                                            ______________________________________                                                                                
□ che accetta la nomina e al quale ho consegnato una copia della DAT;                                    

dichiaro inoltre                                                                                                                                 

□ di esprimere la seguente volontà in merito ai trattamenti sanitari:                                         _________________________________________________________________________ 
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________
□ di essere a conoscenza che l’incarico di fiduciario potrà essere revocato in qualsiasi momento con le stesse modalità previste per la nomina e senza obbligo di motivazione; □ di essere a conoscenza che le DAT possono essere rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento;
                                                       acconsento inoltre                                                             

□ espressamente al trattamento dei miei dati al fine della attuazione della mia volontà contenuta
nella presente dichiarazione ai sensi del D.lgs. 30 giugno 2003, n.196 (Codice in materia di
protezione dei dati personali);                                                                                                   
□ a che si provveda all’inserimento della presente dichiarazione nel registro apposito ed alla
conservazione di una copia della presente dichiarazione presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune  di _____________________________ data                                                                                

Firma fiduciario__________________________________________
Firma intestatario ________________________________________

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