Struttura: Hanno una forma allungata o a fagiolo e sono costituiti da due membrane: una esterna liscia e una interna molto ripiegata.
DNA proprio:
A differenza di altre parti della cellula, i mitocondri possiedono un
proprio DNA (DNA mitocondriale) che viene ereditato esclusivamente dalla
madre.
Origine:Si pensa che derivino da antichi batteri che, miliardi di anni fa, sono entrati in simbiosi con le cellule primitive.
Per approfondire il loro funzionamento e il loro ruolo nella salute, puoi consultare la pagina dedicata ai mitocondri di ISSalute oppure l'articolo di approfondimento sul portale AIRC.
La ricerca scientifica ha ormai dimostrato che i mitocondri sono molto più di “fabbriche di energia”. Oltre a produrre ATP (adenosina trifosfato), la molecola energetica che alimenta ogni nostra funzione, i mitocondri regolano l’invecchiamento cellulare, la risposta immunitaria, l’equilibrio ormonale e persino l’umore.
Un malfunzionamento mitocondriale è stato associato a disturbi molto comuni come:
Stanchezza cronica e affaticamento mentale
Declino cognitivo e difficoltà di concentrazione
Disturbi del sonno e sbalzi di umore
Invecchiamento precoce e aumento del rischio infiammatorio
Cosa sono i mitocondri?
I mitocondri sono organelli intracellulari
presenti in quasi tutte le cellule del corpo. Il loro compito
principale è convertire i nutrienti (carboidrati, grassi, proteine) in energia utilizzabile sotto forma di ATP, attraverso un processo chiamato fosforilazione ossidativa.
Un aspetto affascinante è che i mitocondri possiedono un proprio DNA mitocondriale (mtDNA), distinto da quello del nucleo cellulare. Questo rende la loro biologia unica e in parte ereditabile esclusivamente dalla madre.
Come proteggere i mitocondri
Proteggere i mitocondri è fondamentale per il benessere generale. Ecco alcune strategie efficaci per mantenerli in salute.
Alimentazione ricca di nutrienti
Un’alimentazione equilibrata è il primo passo per la salute mitocondriale. Alcuni nutrienti, come il coenzima Q10 ( Il coenzima Q10, si trova in alcuni alimenti quali: carne e frattaglie, soprattutto nel fegato. pesci grassi, tonno, salmone, sardine, sgombro ),
sono essenziali per il corretto funzionamento dei mitocondri. Questo
composto agisce come un potente antiossidante, riducendo i danni causati
dai ROS e migliorando la produzione di energia.
Attività fisica moderata
L’esercizio fisico stimola la produzione
di nuovi mitocondri (biogenesi mitocondriale) e migliora la loro
efficienza. Tuttavia, è importante evitare sforzi eccessivi, che possono
aumentare la produzione di ROS.
Qualcuno potrebbe chiedere: " A che cosa serve la coscienza se un robot può guidare un'auto meglio di noi ?" Si tratta di una tipica domanda basata sul presupposto che noi siamo macchine biologiche esistenti in un mondo governato dalle leggi della fisica classica e della sopravvivenza del più adatto.
Se crediamo in questa interpretazione della realtà qualsiasi valore soggettivo ci appare illusorio. In questa prospettiva la nostra esperienza interiore, le nostre emozioni, i sogni e le aspirazioni, le gioie e i dolori, la curiosità, la musica e l'arte, l'amore per la vita e il nostro esaltante senso di unità con l'universo e con tutta la vita, sono illusioni.
Come possiamo paragonarci ad un meccanismo quando una cellula vivente non assomiglia minimamente ad un meccanismo come un computer? Coloro che promuovono l'idea che un bel giorno i computer potrebbero diventare coscienti ci hanno mai dato una spiegazione convincente di come ciò potrebbe avvenire? Quando la complessità sarà abbastanza grande la coscienza " ne scaturirà in qualche modo " , essi dicono.
Se l'unica realtà che ammettiamo è quella esteriore che possiamo misurare con righelli e orologi, abbiamo già liquidato la realtà interiore che ci fa amare la vita e godere del grande dono dell'esistenza umana. Così facendo accettiamo il giudizio di chi considera reale solo ciò che è ripetibile e misurabile in un laboratorio, eliminando a priori il valore della coscienza.
L'evidenza che non siamo macchine esiste in ciascuno di noi! Esiste nei nostri pensieri, nelle emozioni, nelle sensazioni e nei sentimenti; fenomeni che nessuna macchina possiede.
“Radio K.A.O.S.” è un concept album che racconta le vicende di un
ragazzo gallese diversamente abile, Billy, che grazie alle sue
particolari capacità telepatiche scoprirà il modo di collegarsi
mentalmente ad una stazione radio di Los Angeles e a dare il segnale di
lancio a tutte le basi missilistiche del pianeta che si distruggeranno a
vicenda, liberando il mondo dall'oppressione militare.CANZONI CONTRO LA GUERRA
I used to think the world was flat
Rarely threw my hat into the crowd
I felt I had used up my quota of yearning
Used to look in on my children at night
In the glow of their Donald Duck light
And frighten myself with the thought of my little ones burning
But oh, the tide is turning
The tide is turning
Satellite buzzing through the endless night
Exclusive to moonshots and world title fights
Jesus Christ, imagine what it must be earning
Who is the strongest, who is the best
Who holds the aces, the East or the West
This is the crap that our children are learning
But oh, the tide is turning
The tide is turning
Now the satellite's confused 'cause on Saturday night
The airwaves were full of compassion and light
And its silicon heart warmed to the sight
Of a billion candles burning
Oh, the tide is turning
Now I'm not saying that the battle is won
But on Saturday night all those kids in the sun
Wrested technology's sword from the hand of the warlords
And oh, the tide is turning
The tide is turning.
LA MAREA STA CAMBIANDO
Ero solito pensare che il mondo fosse piatto
Difficilmente ho lanciato il mio cappello alla folla
Sentivo di aver esaurito la mia parte di tenerezza
Ero solito guardare i bambini alla sera
Nel calore delle loro lampade di Paperino
E terrorizzato me stesso al pensiero dei miei piccoli bruciare
Ma, oh, la marea sta cambiando
La marea sta cambiando
Il satellite ronza attraverso la notte infinita
Solo per lanci lunari e campionati mondiali
Gesù Cristo, immagina cosa si sta guadagnando
Chi è il più forte,
Chi è il migliore,
Chi impugna gli assi,
L’Ovest o l’Est,
Questo è lo schifo
Che i nostri figli stanno imparando.
Ma, oh, la marea sta cambiando
La marea sta cambiando
Oh, la marea sta cambiando
Ora il satellite era confuso
Perché il sabato sera
L’etere era pieno di compassione e luce
E il suo cuore di silicio si scaldò
Alla vista di un miliardo di candele ardenti
Oh, la marea sta cambiando
Oh, la marea sta cambiando
Non sto dicendo che la battaglia è vinta
Ma il sabato sera tutti quei ragazzi al sole
Strapparono la spada tecnologica
Dalle mani dei signori della guerra
Oh, la marea sta cambiando
La marea sta cambiando, Sylvester
La marea sta cambiando
(Verso segreto in codice morse)
"Ora il passato è passato, ma tu non sei solo,
E assieme combatteremo Sylvester Stallone
Non saremo trascinati giù nel suo Mar della Cina
Di cazzate macho e mediocrità."
Il gruppo sanguigno 0 è diffuso in Italia al 39% e si caratterizza per l'assenza di antigeni A e B sui globuli rossi e la presenza di entrambi gli anticorpi nel plasma. I soggetti con questo gruppo sono considerati donatori universali, ma possono ricevere esclusivamente sangue di tipo 0.
Compatibilità:
Essendo privo di antigeni, il sangue 0 non scatena reazioni immunitarie
negli altri gruppi (A, B, AB) e per questo è il più prezioso nelle
emergenze.
Ricezione: Un paziente di gruppo 0 può ricevere trasfusioni solo da un altro donatore di tipo 0.
Fattore Rh: Ogni gruppo può essere Rh positivo o Rh negativo. Il gruppo 0 Rh negativo è particolarmente ricercato.
Chi ha il gruppo sanguigno 0 positivo (0+) può donare il sangue a tutte le persone con un gruppo del sistema AB0, purché anch'esso positivo
(quindi: 0+, A+, B+, AB+). Non può invece donare ai gruppi negativi
(0-, A-, B-, AB-) perché il suo sangue contiene il fattore Rh.
Tra le Ande, le fitte giungle dell'Amazzonia e i vasti deserti del Nord America, scorre un enigma che unisce le popolazioni indigene: il gruppo sanguigno 0. Questo gruppo sanguigno, privo di antigeni A e B, non è solo il più antico dell'umanità, ma nelle Americhe sembra essere un'eredità comune quasi universale, un'eco biologica di un passato remoto.
Negli anni '80, gli scienziati rimasero sorpresi nello scoprire che il 99% dei Navajo dell'Arizona condivideva questo gruppo sanguigno.Anni dopo, sulle alte montagne delle Ande peruviane, venne documentato qualcosa di ancora più sconvolgente: il 100% della comunità Quechua possedeva il gruppo sanguigno 0!Storie simili si ripetono nelle giungle brasiliane, dove il 92% degli Yanomami condivide questa caratteristica, e nelle comunità indigene di Oaxaca, in Messico, dove raggiunge uno straordinario 98%.
Quale mistero si cela dietro questa uniformità genetica?È l'impronta di una civiltà madre o un antico adattamento all'ambiente?Il gruppo sanguigno 0 è più di una semplice caratteristica;è un simbolo vivente di identità, un codice che racconta una storia di resilienza, unità e connessione attraverso i secoli.
Un enigma che continua ad affascinare sia la scienza che l'immaginazione collettiva.
Le libellule non sono affatto pericolose per l'uomo.
Sono insetti del tutto innocui, non pungono, non sono velenosi e non
trasmettono malattie. Al contrario, sono considerati dei grandi alleati
naturali per l'ambiente poiché si nutrono di altri insetti molto più
fastidiosi, come mosche e zanzare.
I motivi principali per cui puoi stare tranquillo:
Niente pungiglione: Non possiedono un pungiglione per pungere l'uomo.
Morso rarissimo e blando:
Solo le specie di dimensioni maggiori potrebbero provare a dare un
piccolo morso se maneggiate in modo maldestro o costrette, ma si tratta
di un'azione quasi totalmente indolore e del tutto eccezionale.
Predatori infallibili (solo per gli insetti):
Per il mondo degli insetti sono invece spietati predatori, ma per noi
sono animali affascinanti, eleganti e utili per mantenere l'equilibrio
ecologico nei pressi di giardini o specchi d'acqua.
Trovare una libellula in casa è generalmente considerato un segno di buon auspicio.
Dal punto di vista pratico, indica che le zone circostanti sono ricche
di vegetazione e specchi d'acqua puliti, poiché la libellula è un
bioindicatore e un cacciatore naturale che entra accidentalmente per
nutrirsi di zanzare e moscerini
Se si osservano libellule in giardino, invece, significa che quell'ambiente è favorevole per la loro caccia: zanzare, moscerini e piccoli insetti diventano il loro pasto quotidiano. Un motivo in più per apprezzarne la presenza.
Volo acrobatico: Può raggiungere i 50 km/h, volare all'indietro e rimanere immobile in aria per ore.
Caccia spietata: Insegue le prede in volo e può mangiare fino a 100 zanzare al giorno, oltre a mosche e altri insetti.
Ecologia: È un ottimo indicatore di acque pulite e un alleato naturale per il giardinaggi
L'anfora di Baratti è un'anfora d'argento, probabilmente proveniente da Antiochia e risalente alla fine del IV secolo d.C. Si tratta di un capolavoro artistico unico, scoperto per caso nel 1968 al largo della costa di Baratti, in Toscana, Italia.
La sua origine, le caratteristiche uniche e il metodo di costruzione sono stati oggetto di studio da parte di studiosi dell'antichità.
Nel 1968, l'anfora fu accidentalmente catturata nella rete da pesca del pescatore Gaetano Graniero, vicino al porto di Baratti, nel sud della Toscana. Al momento della scoperta, l'anfora subì danni causati dall'ancora della barca da pesca. Fu trasferita al Museo Archeologico Nazionale di Firenze nel 1972, dove fu studiata e restaurata per diversi anni, considerando che era stata immersa nel mare per secoli. Successivamente, l'anfora fu trasferita al Museo Archeologico di Populoniaa Piombino, dove si trova attualmente.
L'anfora è un vaso di circa 60 cm di altezza e 35 cm di diametro. Pesa circa 7 kg ed è realizzata in argento molto puro, senza traccia di oro. Quando era in uso, poteva contenere circa 22 litri di liquido. Gli archeologi affermano che le tecniche utilizzate per la costruzione dell'anfora continuano a suscitare perplessità tra gli studiosi moderni.
La superficie dell'anfora è decorata con 132 medaglioni ovali, ma non è ancora chiaro come questi medaglioni siano stati fissati sull'oggetto, dato che l'anfora non presenta segni di saldatura, eccetto tra il corpo del vaso e la sua base. Il materiale dell'anfora è stato studiato utilizzando tecniche non distruttive di fluorescenza a raggi X.
La forma dell'anfora e la raffigurazione di Dioniso e sua moglie Arianna su parte del corpo dell'anfora suggeriscono che fosse destinata al vino. Tuttavia, non è chiaro se l'anfora fosse realmente utilizzata nei banchetti o se fosse solo destinata a scopi decorativi o rituali. Rimane incerto anche il momento in cui l'anfora fu persa in mare vicino alla Toscana, da dove provenisse e quale fosse la sua destinazione.
Dopo il lungo restauro
l’Anfora di Baratti ha acquistato un valore inestimabile e, dal 2001, è entrata a far parte della collezione
permanente del Museo
archeologicodel Territorio di Populonia
a Piombino,
e oggi, con i miti e le divinità raffigurate sui suoi medaglioni, ne
rappresenta il simbolo.
Perché il corpo femminile è così forte e resistente: il ruolo chiave della flessibilità
Dalle cellule adipose che si
allungano come elastan ai muscoli più flessibili, gli scienziati stanno
scoprendo che il corpo femminile possiede caratteristiche che lo rendono
particolarmente forte.
Nuove evidenze scientifiche
stanno ribaltando le convinzioni di lunga data secondo cui gli uomini
sono fisicamente più forti delle donne.
Nel 2014 si scopre che l'estrogeno sembra proteggere dallo stress fisico dell'altitudine riducendo il fattore inducibile dall'ipossia (HIF),
una proteina che aiuta il corpo ad adattarsi alla mancanza di ossigeno
ma che causa infiammazioni e disagio. Più estrogeni, gli ormoni
dominanti nel corpo femminile, significano meno HIF e rendono
l'altitudine più facile da sopportare. Questo non è l'unico vantaggio
che gli estrogeni davano a Clegg: essi svolgono anche un ruolo centrale
in quella che è nota come flessibilità metabolica, ovvero la capacità
del corpo di passare da una fonte di energia all'altra, in particolare
dal glucosio al grasso.
La scoperta fa parte di un corpus crescente di
prove scientifiche che sfidano l'assunto secondo cui il corpo delle
donne non è forte come quello degli uomini.
La scienza sta dimostrando sempre più che la flessibilità, ovvero la
capacità di adattarsi, cambiare e recuperare nel corso della vita, è uno
dei punti di forza chiave che rendono il corpo femminile così
resistente. E ci sono tre modi fondamentali in cui questa caratteristica
rende le donne particolarmente forti.
Un metabolismo più flessibile
Le ricerche hanno dimostrato che il corpo maschile tende a fare maggiore affidamento sui
carboidrati per brevi scatti di energia, il che conferisce loro un
vantaggio in termini di forza esplosiva, mentre il corpo femminile
eccelle particolarmente nella resistenza. Il loro corpo brucia preferibilmente i grassi, che forniscono una fonte di energia costante. Il grasso, essendo un combustibile a lunga combustione e costante,
ha aiutato le nostre antenate a superare i lunghi cicli gestazionali
della gravidanza e dell'allattamento, continuando a cacciare,
raccogliere e camminare anche per oltre 10 km al giorno.
Oggi, nonostante abbiano più riserve di grasso, le donne hanno livelli più bassi di malattie metaboliche, ed è così per natura.
"Le donne accumulano il grasso prevalentemente sui fianchi e sulle
cosce, che sono un luogo davvero sicuro dove immagazzinare il grasso
perché si trovano all'esterno della cavità addominale, mentre gli uomini
lo accumulano all'interno", spiega. Il grasso viscerale intorno agli
organi nella zona dello stomaco ha un impatto più negativo sulla salute
rispetto al grasso sottocutaneo, come tendono a fare i corpi femminili.
Anche le cellule adipose sono diverse.
Le cellule adipose femminili
sono completamente diverse da quelle maschili. Le cellule adipose
femminili sono come l’elastan: possono allungarsi, assorbendo tutti gli
acidi grassi e le calorie in eccesso, immagazzinandoli in modo
salutare.
Le cellule adipose maschili non hanno questa capacità, e la differenza non è solo estetica.
Quando sono sovraccariche, le cellule adipose si infiammano aumentando il rischio di diabete e malattie
cardiovascolari. Le cellule adipose flessibili delle donne, invece,
possono espandersi e contrarsi più facilmente in base alle esigenze
della vita: gravidanza, variazioni di peso ed esercizi di resistenza.
Questa espandibilità delle cellule adipose è "direttamente correlata"
agli ormoni sessuali.
Quando si tratta di conservare energia per lunghi periodi, "è più
vantaggioso essere una donna che un uomo. La capacità
di passare da un substrato energetico all'altro, dal glucosio agli acidi
grassi, offre anche un vantaggio in termini di sopravvivenza e salute".
la flessibilità metabolica
del corpo femminile riduce il rischio di cancro, diabete e sindrome
metabolica, fino alla menopausa, quando tale flessibilità diminuisce.
Un corpo più flessibile
Se il metabolismo mostra il lato invisibile della flessibilità, il movimento ne mostra quello visibile.
Il corpo umano ha tre tipi di flessibilità fisica. Esiste la flessibilità funzionale, "come
quella dei ballerini, che sono in grado di fare la spaccata", la
flessibilità muscolare, che dipende dalla elasticità di determinati
muscoli, e la flessibilità articolare, o ciò che i medici chiamano
lassità.
Una donna fa stretching al sole mentre le
alte vette appaiono tra le nuvole vicino al campo base dell'Everest.
Gli studi suggeriscono che gli estrogeni possono aiutare le donne a
compiere sforzi fisici in ambienti ad alta quota.
Questa flessibilità è associata a una maggiore efficienza muscolare e a una maggiore forza,
indipendentemente dal sesso, motivo per cui gli atleti la incorporano
nel loro allenamento. "La flessibilità e la capacità di utilizzare il
movimento completo delle articolazioni sono importanti per ottimizzare
la biomeccanica articolare. Influiscono direttamente sul modo in cui un
atleta genera forza.
In generale, i
corpi femminili hanno un maggiore elasticità muscolare
e una maggiore mobilità articolare. Ciò è probabilmente dovuto al fatto
che hanno più estrogeni, che aumentano il collagene nei tessuti
connettivi, un vantaggio naturale che non è stato ancora studiato a
fondo.
La flessibilità fisica mantiene anche il corpo più protetto quando si esercita la forza.
"Gli studi dimostrano che più i muscoli sono flessibili, meno
probabile è subire un infortunio o uno strappo muscolare. Ma l'equilibrio è delicato. "Se si ha troppa lassità, si è più
inclini a subire lesioni articolari. Il confine tra avere una
flessibilità sufficiente e avere troppa lassità è davvero sottile".
L’esistenza di questo confine labile è una delle possibili
spiegazioni del perché le donne sono da quattro a otto volte più
soggette degli uomini a subire lesioni al ginocchio senza contatto.
Tuttavia, un'altra teoria
suggerisce che le donne siano più soggette a questo tipo di infortuni
perché hanno meno allenamento e supporto. "Se la lassità fosse
principalmente un meccanismo legato al sesso, ci aspetteremmo che le
differenze negli infortuni fossero costanti in tutti gli sport, ma non è
così
La ricerca ha dimostrato che nello sci alpino, dove l'allenamento è individuale e inizia in giovane età, non vi è alcuna differenza basata sul sesso nei tassi di infortunio.
Ecco perché la ricerca e l'allenamento specifici per il corpo femminile sono così importanti. Solo il 6% degli studi di medicina sportiva si concentra esclusivamente sulle donne,
ed è risaputo nella scienza dello sport che per troppo tempo le donne
sono state allenate come uomini più piccoli piuttosto che in base alle
loro capacità fisiche.
In futuro programmi di allenamento che si adattano alle esigenze
specifiche di un atleta hanno il potenziale di ridurre gli infortuni.
Un adattamento straordinario ai grandi cambiamenti della vita
Al di là del metabolismo e del movimento, esiste forse la
flessibilità più sorprendente di tutte: la capacità del corpo femminile
di subire cambiamenti radicali.
Dal primo ciclo mestruale alla menopausa, passando per la gravidanza,
il parto e il recupero post parto, i sistemi delle donne si
riconfigurano ripetutamente (circolatorio, immunitario e
muscolo-scheletrico) senza subire danni.
Questi cambiamenti fisiologici potrebbero anche avere dei vantaggi. ormai sappiamo che l'allattamento al seno può ridurre il rischio di cancro al seno
grazie all’attivazione di relative cellule immunitarie. Ci sono anche
alcune prove che alcune atlete tornano allo sport ancora più forti dopo
la gravidanza e il parto, eguagliando o superando le loro capacità pre-gravidanza.
L'adattamento, infatti, è il filo conduttore. A tutti i livelli, dai
mitocondri alle fibre muscolari al ciclo ormonale, il potere nascosto
del corpo femminile risiede nella sua capacità di piegarsi senza
spezzarsi.
Le caratteristiche del corpo femminile un tempo considerate
svantaggiose (accumulo di grasso, fluttuazioni ormonali, sensibilità)
potrebbero in realtà essere alla base della sopravvivenza umana.