Le
crociate non liberarono il sepolcro di Cristo, non salvarono Bisanzio
cristiana, non portarono cultura. Ma arricchirono le repubbliche
marinare e misero l'europa al centro della storia.
" Dio lo vuole ! " - A gridare queste parole il 27
Novembre dell'anno 1095 in un campo aperto fuori dalle mura di Clermont
fu una folla di ecclesiastici e laici riunita attorno ad una piattaforma
su cui era stato alzato il trono papale. Urbano II aveva appena
terminato un discorso pieno di passione: la cristianità orientale aveva
bisogno di aiuto perché i turchi stavano avanzando nel suo territorio e
Costantinopoli era in pericolo. I pellegrini in viaggio verso
Gerusalemme soffrivano in modo indicibile, dunque la cristianità doveva
mettersi in marcia.
Concilio di Clermont in cui Urbano II proclamò la prima crociata
L'appello suscitò un entusiasmo che neppure il papa si attendeva e
il concilio di Clermont ( che Urbano II aveva scelto per emanare quel
bando straordinario dovette affrettarsi a stabilire i piani per la
condotta della spedizione. I beni dei partecipanti sarebbero stati posto
sotto la protezione della chiesa e restituiti ai proprietari al loro
ritorno. Per tutti coloro che con pie intenzioni avessero preso parte
alla guerra santa ci sarebbe stata la remissione delle pene per i
peccati compiuti; ogni membro della spedizione doveva portare cucita
sulla veste una croce rossa e chi non avesse raggiunto Gerusalemme come
promesso sarebbe stato scomunicato. Data di partenza stabilita il 15
Agosto dell'anno seguente: era l'inizio della prima crociata.
Il mondo dopo l'anno mille: tutti contro tutti.
1 ) L'Europa cristiana appena emersa dalla barbarie in cui era stata
spinta dalle invasioni e dalla crisi economica : dominavano franchi,
tedeschi e normanni.
2 ) L'impero bizantino ( cristiano ) comprendeva i Balcani e parte
dell'Asia minore con una società complessa e raffinata. Costantinopoli (
Bisanzio ) era la città più grande e più bella del mondo con quasi
mezzo milione di abitanti.
3 ) L'impero turco ( musulmano ) - I turchi provenienti dall'Asia
centrale avevano occupato la Mesopotamia. Più volte avevano sconfitto i
bizantini riducendo il loro territorio in Asia minore ad una stretta
striscia di terra.
4 ) L'Egitto arabo dei califfi ( musulmano ). Già nell'anno 638 il califfo Omar era entrato in Gerusalemme.
I rapporti fra i quattro blocchi erano complessi e non
determinati solo dall'antagonismo fra cristianesimo e islam. Turchi ed
egiziani si erano spesso scontrati fra loro pur essendo musulmani mentre
i bizantini avevano buoni rapporti culturali e commerciali con gli
arabi con i quali avevano in comune l'eredità della civiltà greco
romana. Come scrive lo storico inglese Steven Runciman " un bizantino,
pur essendo cristiano, si sentiva certo più a casa propria al Cairo o a
Bagdad che non a Parigi o Roma". I rapporti fra Costantinopoli e
l'Europa erano invece freddi e contrastanti. Fra gli abitanti di molte
città della Siria, dell'Asia minore e della Palestina come la stessa
Gerusalemme, vi erano spesso più cristiani o ebrei che musulmani, sempre
in buona armonia; lo stesso Maometto aveva prescritto che mentre ai
pagani andava lasciata la scelta fra la conversione o la morte, a
cristiani ed ebrei, cioè il popolo del Libro ( la Bibbia ) doveva essere
consentito di frequentare liberamente i propri luoghi di culto, salvo
pagare una tassa in più e qualche altra limitazione ( per esempio
portare armi e andare a cavallo ).
Papa
URBANO II°
- Papa dal 1088 al 1099 era un nobile francese. Dopo le lotte che avevano
contrapposto il suo predecessore gregorio VII
all'imperatore Enrico IV, cercò di restaurare
il prestigio della chiesa. Proclamò la "tregua di Dio" tra i
principi dell'Europa sempre in lotta fra di
loro, spingendoli invece a liberare il santo Sepolcro. Tentò di
migliorare i rapporti con i cristiani ortodossi
bizantini promettendo loro aiuto contro i turchi e questa fu
un'altra delle ragioni per cui organizzò la crociata. Era un
ottimo oratore e non gli fu difficile suscitare nella gente che
ascoltò il suo appello, odio contro i turchi ed entusiasmo per
la guerra.
Perché le crociate ? - L'Islam continuava ad esercitare una notevole
pressione sull'Europa.Basta pensare che a metà del decimo secolo i
territori alle dipendenze di un'autorità musulmana non abbracciavano
solo l'oriente ma comprendevano quasi tutta la Spagna e la Sicilia e
incursioni arabe erano arrivate fino alle porte di Roma ( noi ricordiamo
i cosiddetti " pirati saraceni " che assaltavano Torre di Donoratico ).
Nel 732 Carlo Martello era riuscito a fermarne l'espansione verso la
Francia e solo nel 1091 i normanni avevano liberato la Sicilia. Ma la
marea montava intorno all'Europa: specialmente nella penisola iberica lo
scontro era evidente e sanguinoso:San Giacomo di Compostela, terza meta
dei pellegrinaggi cristiani ( dopo Roma e Gerusalemma ) era stata
conquistata e data alle fiamme. I pellegrinaggi rappresentarono un forte
stimolo che effettivamente portò alle crociate. A partire dal quinto
secolo erano diventati una pratica di massa: i cristiani ( nobili, re,
imperatori o semplici contadini che fossero ) andavano al Santo Sepolcro
come i musulmani andavano alla Mecca.
PIETRO
L'EREMITA
-
Sacerdote
ed eremita nacque ad Amiens verso la metà del XI secolo e fu il
grande propagandista dell'ideologia
della crociata.Cominciò la sua predicazione
in Francia subito dopo l'appello di Urbano II
passando poi in Germania, a Colonia - qualche anno prima era stato
in pellegrinaggio a Gerusalemme ed aveva visto in quali condizioni
fosse il Santo Sepolcro e come venissero trattati i
cristiani che vi si recavano - pare che in
quell'occasione fosse stato fatto prigioniero dai
turchi e che, di fronte alla minaccia della tortura, non
avesse esitato a convertirsi all'islamismo pur di tornare libero.
Partecipò alla prima crociata e a Gerusalemme ebbe la
carica di vicario generale .
I risultati -
Le masse entrarono per la prima volta nella storia: una moltitudine di
povera gente partì dalle zone centrali dell'Europa e si avviò verso
oriente senza provviste, armati solo di forcone e di fede.
Nell'immediato ad ottenere benefici oltre alle repubbliche marinare fu
la chiesa di Roma:in ogni parte del mondo cristiano le comunità così
come i nobili, riconobbero l'autorità spirituale dei pontefici. L'islam,
pur avendo resistito ai crociati, entrò in crisi; le invasioni turche e
mongole fecero il resto. Cominciò una decadenza culturale a cui
corrispose invece la presa di coscienza e il risveglio dell'Europa. -
Con le crociate, pur perdenti sul piano militare, il baricentro della
Storia cominciò a spostarsi inesorabilmente verso l'Occidente.
Goffredo di Buglione -
Duca della Bassa Lorena aveva 36 anni quando partì per
la prima crociata. E' stato sempre descritto come il perfetto
cavaliere ma i soldi per la spedizione se li fece dare, con le
buone e con le cattive, dagli ebrei delle sue terre. Rifiutò di
prestare giuramento all'imperatore bizantino Alessio e
poiché questo fece interrompere i rifornimenti ai crociati,
non esitò ad attaccare la città e i "fratelli cristiani" nel
giorno di Venerdi santo ma la cavalleria bizantina mise in fuga
l'esercito crociato. Quando Raimondo di Tolosa rifiutò il titolo di re
di Gerusalemme sostenendo che la città non poteva
avere altro re dopo Cristo, si fece avanti lui, dicendo che voleva
solo chiamarsi "Difensore" del Santo Sepolcro, ed ebbe
il trono.
La crociata dei mendicanti -
La prima crociata ufficiale fu preceduta dalla cosiddetta "
crociata degli straccioni ". Partì dalla Francia appena il papa Urbano
II lanciò il suo appello. In testa due fanatici, Pietro l'eremita e
Gualtiero senza averi e poi abati monaci e nobili, miserabili, adulteri,
omicidi, prostitute, ladri e predoni. Ad ogni predicazione di Pietro la
folla si ingrossava. Nessuno sapeva dove fosse Gerusalemme e per quali
vie raggiungerla ma passarono comunque in Germania e poi nel Balcani.
Strada facendo gli straccioni uccisero migliaia di ebrei: In fondo, se
si era costretti a difendere il sepolcro di Cristo la colpa era loro che
il Cristo lo avevano ucciso. Per potersi sfamare i "crociati" presero
anche a depredare città e campagne finché le popolazioni assalite si
organizzarono, e li respinsero. Sulla via del ritorno pochi riuscirono a
sopravvivere, come Pietro l'eremita ( che si unì alla prima crociata ),
gli altri, sbandati e isolati, si persero o finirono massacrati.
Raimondo di Tolosa
-
Proprietario di vastissimi possedimenti in Provenza aveva una
sessantina d'anni all'epoca della prima crociata e i bizantini lo
considerarono l'unico condottiero occidentale del quale si
potessero fidare. Invece guidò uno degli eserciti più indisciplinati che
si rese responsabile di incredibili massacri e razzie nei
Balcani. Quando fu presa Gerusalemme, in cambio di un enorme
riscatto lasciò libero solo il governatore turco col
suo corpo di guardia e fece sterminare tutto il resto della
popolazione.
L'ECONOMIA IN MANO A GENOVA, VENEZIA E PISA
Ai genovesi toccava un quartiere e un terzo del bottino di ogni
città conquistata.L'accordo sottoscritto nel
1100 da re Baldovino I° di Gerusalemme fu scritto a lettere d'oro
su una parete della chiesa del Santo Sepolcro.Nello stesso anno ai
veneziani, arrivati con 200 navi toccò il diritto di
saccheggiare Haifa mentre nel 1099 i pisani avevano avuto un
intero quartiere di Giaffa. Se le crociate fallirono nei loro scopi
dichiarati ne raggiunsero molti altri ( non dichiarati )
tra cui lo sviluppo della potenza marittima di Genova, Venezia e Pisa.
Le prime due crearono nel Mediterraneo orientale dei veri e propri
imperi coloniali. I primi a muoversi furono i genovesi nel 1097:
sapendo che i crociati che assediavano Antiochia erano in difficoltà
per mancanza di viveri, arrivarono con i rifornimenti che
vendettero a prezzi più che vantaggiosi. Ben presto armatori e marinai
si resero conto che in oriente si poteva guadagnare molto di più e
più a lungo con sistemi diversi dal saccheggio. In pochi anni le
repubbliche marinare crearono e dominarono il sistema economico dei
regni latini d'oriente. Genovesi e veneziani si insediarono
stabilmente a Costantinopoli e nei porti del mar nero da dove
misero in comunicazione i mercati occidentali con quelli asiatici.
Quando in Europa giungeranno l'oro e
l'argento delle miniere americane per le loro mani passeranno due fiumi
di ricchezza: quello dei metalli preziosi da occidente verso oriente e
quello delle spezie e della seta, in direzione opposta.
1
CROCIATA - 1096
Le
forze dei vari principi seguirono percorsi diversi : lungo il Danubio e
la penisola balcanica, lungo la Dalmazia, via mare da Brindisi a
Durazzo. Si riunirono a Costantinopoli tra Dicembre 1096 e Aprile 1097.
Impiegarono due anni per attraversare la penisola
anatolica e gli attuali Libano e Siria, conquistando Nicea,
Edessa, Tarso e Antiochia e arrivarono a Gerusalemme il 7 Giugno 1099.
L'assedio alla città cominciò il 14 Luglio e in due giorni fu
conquistata. Una volta dentro i crociati massacrarono gli
abitanti arabi. Negli anni successivi i crociati allargarono i loro
possedimenti fino a comprendere la Siria settentrionale, parte del
Libano e il bacino del Giordano.
2 CROCIATA - 1145
Fu bandita da papa Eugenio III per fermare il governatore di Mossul
Zengi, che nel 1144 riconquistò Edessa. Vi presero parte Luigi VII di
Francia e Corrado III di Svevia ma ci vollero quasi due anni perché
partisse. I tempi erano cambiati e l'impresa aveva perso molto del suo
fascino; cominciò nel modo sbagliato e finì in un disastro. I francesi
diffidavano dei tedeschi e viceversa e i due eserciti viaggiarono per
vie e in tempi diversi. Entrambi poi diffidavano dei bizantini, così ai
turchi fu facile infliggere loro dure sconfitte finché nel 1148 i due
sovrani tornarono in Europa.
IL SALADINO ( Salah ed-Din Yusuf )
Sultano d'Egitto dal 1171 e di Siria dal 1174
fu l'avversario più abile e capace incontrato dai
crociati ai quali tolse Gerusalemme. No era nè arabo nè turco ma
curdo. I crociati diffusero di lui in occidente un' immagine
terribile che non corrispondeva per nulla alla realtà. Sempre nemico
leale più volte si mostrò generoso con i crociati sconfitti.Quasi sempre
impediva il massacro dei prigionieri e anzi li
faceva liberare: in una occasione fece perfino
sfamare coloro che pisani e genovesi rifiutarono di riportare in
patria, perché non potevano pagare il passaggio.
Durante una battaglia mandò due cavalli a Riccardo Cuor di Leone,
che era rimasto senza. Dante lo pose nella Divina Commedia fra gli
" spiriti magni ".
3 CROCIATA - 1190
Il 25 Luglio
1187 il Saladino riconquistò Gerusalemme. Tre anni più tardi si
mossero Federico Barbarossa, Filippo II di Francia, Riccardo Cuor di
Leone d'Inghilterra. Cominciò male: il 10 Giugno 1190 Federico,
partito per primo, dopo aver ottenuto delle vittorie, durante
un bagno nel fiume si sentì male e morì. Nella primavera del 1191
francesi e inglesi, partiti insieme da Messina, si
divisero prima ancora di arrivare in Terrasanta. Riccardo
preferì andare a Cipro che strappò ai bizantini. Filippo II°
decise invece di tornare in Francia. Giunto in Palestina, Riccardo
preferì trattare con il Saladino ed ottenne che i
cristiani avessero il libero accesso al Santo Sepolcro e nell'Ottobre
1192 riparì per l'Inghilterra.
FEDERICO 1° BARBAROSSA
Imperatore di Germania, era nato nel 1123. Lottò per imporre in Italia
( sembra che per noi subire l'imposizione tedesca sia un destino
ineluttabile ? ) la supremazia dell'impero sul papato e sui comuni.
Combattè contro i comuni distruggendo Crema e Milano. Nella
terza crociata dimostrò di essere un grande
condottiero: nonostante stremato dalle marce e dalla fame nel Maggio
1190 il suo esercito sbaragliò i turchi a Iconio e ancora oggi
quella battaglia viene ricordata come una delle più importanti nella
storia
tedesca.
4CROCIATA 1201
Detta la crociata dei veneziani perché
questi furono gli unici a guadagnarci. Baldovino, Eustachio ed
Enrico, conti di Fiandra, decisero di attaccare i turchi in
Egitto e chiesero ai veneziani le navi necessarie. Compenso pattuito
85.000 marche d'argento. I crociati disponevano però
solo di 50.000 marche e per coprire il resto il doge Enrico
Dandolo li mandò a conquistare Zara che fu saccheggiata il 15
Novembre 1202. Più tardi l'imperatore bizantino Alessio chiese di
essere aiutato, pattuendo 200.000 marche d'argento, a riprendere il
trono, usurpato dal fratello. Crociati e veneziani accettarono,
rimisero Alessio sul trono e pretesero il pagamento: Alessio rifiutò e
allora i crociati decisero di prendersi l'impero intero,
tre quarti ai veneziani, un quarto agli altri. L'otto Aprile 1203
assalirono Costantinopoli, bruciarono interi quartieri
e riempirono una chiesa di bottino.Risultato: distruzione
dell'unico baluardo che ancora poteva trattenere i turchi.
5 CROCIATA - 1215
Federico II° di Svevia, condottiero designato dal
papa Innocenzo III° riteneva opportuno risolvere la
questione del Santo Sepolcro con un accordo col sultano Al Khamil, che
garantisse libertà di culto ai cristiani, arabi ed ebrei. Ci
riuscì nel 1229: ottenne Gerusalemme, Nazareth e Betlemme con libertà
di accesso alle moschee e l'impegno a non attaccare l'Egitto. Ma il
papa lo scomunicò perché aveva fatto pace con gli infedeli. Nel 1239
una spedizione partì dalla Francia ma i crociati furono
sconfitti a Gerusalemme e Gaza. La città santa fu perduta per
sempre.
6 CROCIATA - 1245 ( papa Innocenzo IV° )
L'unico a partire,
in ossequio al bando papale fu Luigi IX° di Francia. Nel Giugno 1249
sbarcò in Egitto, conquistò alcune città e poi marciò sul Cairo. Ma fu
battuto, fatto prigioniero e liberato l'anno dopo. Si trasferì
a S.Giovanni D'Acri, attese per quattro anni aiuti
dall'Europa e poi tornò in Francia
.
7 CROCIATA - 1267 ( papa Clemente IV° )
Si mosse di nuovo e
da solo Luigi IX di Francia. Partì nel 1270, questa volta all'attacco di
Tunisi, sperando che il sovrano si convertisse al
cristianesimo e lo aiutasse contro l'Egitto, ma si sbagliava. Nel campo
cristiano scoppiò un'epidemia di peste; anche Luigi fu contagiato e
il 25 Agosto morì.
Se le crociate dopo la prima fallivano, non sarà stato
perché venivano affidate sempre ai signori e i ricchi di turno?
Questo dubbio cominciò a circolare in Europa fra il primo e il secondo
decennio del duecento, accompagnato da un'inevitabile
deduzione: solo i poveri, i deboli e gli innocenti sono degni
agli occhi di Dio di compiere l'impresa di salvare i
simboli della fede, e chi più di ogni altro incarna queste
virtù se non i bambini? Nessuno si sorprese perciò se nella
primavera del 1212 un pastore di dodici anni, Stefano di Cloyes, si
presentò al re di Francia Filippo Augusto dicendogli che Cristo
gli aveva ordinato di predicare una nuova crociata. Il sovrano gli
disse di tornare a casa ma Stefano non si fece distrarre e cominciò a
predicare ai suoi coetanei in giro per la Francia: Il mare diceva, si
sarebbe aperto davanti a loro e sarebbero arrivati a
piedi al sepolcro di Cristo. All'appuntamento si presentarono in più
di diecimila e si misero in marcia verso Marsiglia. Molti
morirono di stenti per la strada, altri tornarono a casa ma
molti altri arrivarono a Marsiglia e attesero invano che il mare si
aprisse. Pioché questo non accadeva due mercanti si offrirono di
portarli gratis in Terrasanta con sette navi. I bambini si imbarcarono e
di loro non si seppe più nulla. Dopo 18 anni un superstite del
viaggio raccontò che, avvertiti dai mercanti, al largo della Sardegna li
aspettavano i Saraceni ai quali i bambini furono venduti come
schiavi.----Nello stesso periodo Stefano trovò un emulo in Germania.
Si chiamava Nicola e anche lui era certo che il mare si sarebbe aperto,
questa volta a Genova. Condusse perciò i suoi seguaci in un viaggio
terribile attraverso Svizzera e Italia. Anche a Genova il mare
rimase immobile e Nicola si spostò a Pisa e poi a Roma dove il papa
si limitò a dirgli di tornare a casa. Si lasciarono convincere ma solo
pochissimi riuscirono a raggiungere la loro casa, e tra
questi non ci fu Nicola.
BENEDETTI SIANO I PORTATORI DI PACE: PERCHE' SARANNO CHIAMATI I BAMBINI DI DIO ( JESU')
Roger Waters - Lyrics (Verso segreto in codice morse)
"Ora il passato è passato, ma tu non sei solo,
E assieme combatteremo Sylvester Stallone
Non saremo trascinati giù nel suo Mar della Cina
Di cazzate macho e mediocrità."
Dedicato alla memoria del soldato inglese William "Bill" Hubbard, caduto
in trincea nella battaglia della Somme durante la Prima guerra
mondiale. In apertura e chiusura del disco udiamo la vera voce di un suo
commilitone, Il soldato Alf Razzell, che 75 anni dopo ancora porta con
sé il senso di colpa di aver dovuto abbandonare Bill nella terra di
nessuno, per non morire egli stesso. Non a caso, i due soldati erano
arruolati nei Reali Fucilieri come il padre di Waters, caduto ad Anzio
nel 1944. L'album include inoltre numerose considerazioni sulla guerra e
sull'atteggiamento dell'opinione pubblica e della società al riguardo. Wikipedia
The part that is envious Cold hearted and devious Greedy, mischievous Global, colonial Bloodthirsty, blind Mindless and cheap Focused on borders And slaughter and sheep Burning of books Bulldozing of homes Given to targeted killing With drones Lethal injections Arrest without trial
Monocular vision Gangrene and slime Unction, sarcasm Common assault Self-satisfied heroic killers Lifted on high
Piracy adverts, acid attacks On women by bullies and perverts and hacks The rigging of ballots and the buying of power
Lies from the pulpit Rape in the shower Mute, indifferent Feeling no shame
Portly, important Leering, deranged
Sat in the corner watching TV Deaf to the cries of children in pain
Dead to the world Just watching the game
Watching endless repeats - Out of sight, out of mind Silence, indifference: The ultimate crime
But when I met you, that part of me died
Bring me a bowl To bathe her feet in Bring me my final cigarette
It would be better by far to die in her arms Than to linger In a lifetime of regret
La parte invidiosa
Spietata e subdola
Avida, maliziosa
Globale, coloniale
Assassina di sangue, cieca
Senza cervello e meschina
Concentrata sui confini
E sul massacro e sulle pecore
Bruciare libri
Radere al suolo case
Dedita agli omicidi mirati
Con i droni
Iniezioni letali
Arresto senza processo
Visione monoculare
Gangrena e melma
Unzione, sarcasmo
Aggressione comune
Assassini eroici e compiaciuti
Innalzati in alto
Pubblicità di pirateria, attacchi con l'acido
Contro le donne da parte di bulli, pervertiti e scribacchini
La manipolazione delle elezioni e l'acquisto del potere
Bugie dal pulpito
Stupro sotto la doccia
Muta,
indifferente
Senza vergogna
Corpulenta, importante
Sguardo lascivo, squilibrata
Seduta in un angolo a guardare la TV
Sorta alle grida dei bambini sofferenti
Morta al mondo
Solo a guardare la partita
Guardando senza fineRipete -
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore
Silenzio, indifferenza:
Il crimine più grave
Ma quando ti ho incontrato, quella parte di me è morta
Portami una ciotola
Per lavarle i piedi
Portami la mia ultima sigaretta
Sarebbe di gran lunga meglio morire tra le sue braccia
Struttura: Hanno una forma allungata o a fagiolo e sono costituiti da due membrane: una esterna liscia e una interna molto ripiegata.
DNA proprio:
A differenza di altre parti della cellula, i mitocondri possiedono un
proprio DNA (DNA mitocondriale) che viene ereditato esclusivamente dalla
madre.
Origine:Si pensa che derivino da antichi batteri che, miliardi di anni fa, sono entrati in simbiosi con le cellule primitive.
Per approfondire il loro funzionamento e il loro ruolo nella salute, puoi consultare la pagina dedicata ai mitocondri di ISSalute oppure l'articolo di approfondimento sul portale AIRC.
La ricerca scientifica ha ormai dimostrato che i mitocondri sono molto più di “fabbriche di energia”. Oltre a produrre ATP (adenosina trifosfato), la molecola energetica che alimenta ogni nostra funzione, i mitocondri regolano l’invecchiamento cellulare, la risposta immunitaria, l’equilibrio ormonale e persino l’umore.
Un malfunzionamento mitocondriale è stato associato a disturbi molto comuni come:
Stanchezza cronica e affaticamento mentale
Declino cognitivo e difficoltà di concentrazione
Disturbi del sonno e sbalzi di umore
Invecchiamento precoce e aumento del rischio infiammatorio
Cosa sono i mitocondri?
I mitocondri sono organelli intracellulari
presenti in quasi tutte le cellule del corpo. Il loro compito
principale è convertire i nutrienti (carboidrati, grassi, proteine) in energia utilizzabile sotto forma di ATP, attraverso un processo chiamato fosforilazione ossidativa.
Un aspetto affascinante è che i mitocondri possiedono un proprio DNA mitocondriale (mtDNA), distinto da quello del nucleo cellulare. Questo rende la loro biologia unica e in parte ereditabile esclusivamente dalla madre.
Come proteggere i mitocondri
Proteggere i mitocondri è fondamentale per il benessere generale. Ecco alcune strategie efficaci per mantenerli in salute.
Alimentazione ricca di nutrienti
Un’alimentazione equilibrata è il primo passo per la salute mitocondriale. Alcuni nutrienti, come il coenzima Q10 ( Il coenzima Q10, si trova in alcuni alimenti quali: carne e frattaglie, soprattutto nel fegato. pesci grassi, tonno, salmone, sardine, sgombro ),
sono essenziali per il corretto funzionamento dei mitocondri. Questo
composto agisce come un potente antiossidante, riducendo i danni causati
dai ROS e migliorando la produzione di energia.
Attività fisica moderata
L’esercizio fisico stimola la produzione
di nuovi mitocondri (biogenesi mitocondriale) e migliora la loro
efficienza. Tuttavia, è importante evitare sforzi eccessivi, che possono
aumentare la produzione di ROS.
Qualcuno potrebbe chiedere: " A che cosa serve la coscienza se un robot può guidare un'auto meglio di noi ?" Si tratta di una tipica domanda basata sul presupposto che noi siamo macchine biologiche esistenti in un mondo governato dalle leggi della fisica classica e della sopravvivenza del più adatto.
Se crediamo in questa interpretazione della realtà qualsiasi valore soggettivo ci appare illusorio. In questa prospettiva la nostra esperienza interiore, le nostre emozioni, i sogni e le aspirazioni, le gioie e i dolori, la curiosità, la musica e l'arte, l'amore per la vita e il nostro esaltante senso di unità con l'universo e con tutta la vita, sono illusioni.
Come possiamo paragonarci ad un meccanismo quando una cellula vivente non assomiglia minimamente ad un meccanismo come un computer? Coloro che promuovono l'idea che un bel giorno i computer potrebbero diventare coscienti ci hanno mai dato una spiegazione convincente di come ciò potrebbe avvenire? Quando la complessità sarà abbastanza grande la coscienza " ne scaturirà in qualche modo " , essi dicono.
Se l'unica realtà che ammettiamo è quella esteriore che possiamo misurare con righelli e orologi, abbiamo già liquidato la realtà interiore che ci fa amare la vita e godere del grande dono dell'esistenza umana. Così facendo accettiamo il giudizio di chi considera reale solo ciò che è ripetibile e misurabile in un laboratorio, eliminando a priori il valore della coscienza.
L'evidenza che non siamo macchine esiste in ciascuno di noi! Esiste nei nostri pensieri, nelle emozioni, nelle sensazioni e nei sentimenti; fenomeni che nessuna macchina possiede.
“Radio K.A.O.S.” è un concept album che racconta le vicende di un
ragazzo gallese diversamente abile, Billy, che grazie alle sue
particolari capacità telepatiche scoprirà il modo di collegarsi
mentalmente ad una stazione radio di Los Angeles e a dare il segnale di
lancio a tutte le basi missilistiche del pianeta che si distruggeranno a
vicenda, liberando il mondo dall'oppressione militare.CANZONI CONTRO LA GUERRA
I used to think the world was flat
Rarely threw my hat into the crowd
I felt I had used up my quota of yearning
Used to look in on my children at night
In the glow of their Donald Duck light
And frighten myself with the thought of my little ones burning
But oh, the tide is turning
The tide is turning
Satellite buzzing through the endless night
Exclusive to moonshots and world title fights
Jesus Christ, imagine what it must be earning
Who is the strongest, who is the best
Who holds the aces, the East or the West
This is the crap that our children are learning
But oh, the tide is turning
The tide is turning
Now the satellite's confused 'cause on Saturday night
The airwaves were full of compassion and light
And its silicon heart warmed to the sight
Of a billion candles burning
Oh, the tide is turning
Now I'm not saying that the battle is won
But on Saturday night all those kids in the sun
Wrested technology's sword from the hand of the warlords
And oh, the tide is turning
The tide is turning.
LA MAREA STA CAMBIANDO
Ero solito pensare che il mondo fosse piatto
Difficilmente ho lanciato il mio cappello alla folla
Sentivo di aver esaurito la mia parte di tenerezza
Ero solito guardare i bambini alla sera
Nel calore delle loro lampade di Paperino
E terrorizzato me stesso al pensiero dei miei piccoli bruciare
Ma, oh, la marea sta cambiando
La marea sta cambiando
Il satellite ronza attraverso la notte infinita
Solo per lanci lunari e campionati mondiali
Gesù Cristo, immagina cosa si sta guadagnando
Chi è il più forte,
Chi è il migliore,
Chi impugna gli assi,
L’Ovest o l’Est,
Questo è lo schifo
Che i nostri figli stanno imparando.
Ma, oh, la marea sta cambiando
La marea sta cambiando
Oh, la marea sta cambiando
Ora il satellite era confuso
Perché il sabato sera
L’etere era pieno di compassione e luce
E il suo cuore di silicio si scaldò
Alla vista di un miliardo di candele ardenti
Oh, la marea sta cambiando
Oh, la marea sta cambiando
Non sto dicendo che la battaglia è vinta
Ma il sabato sera tutti quei ragazzi al sole
Strapparono la spada tecnologica
Dalle mani dei signori della guerra
Oh, la marea sta cambiando
La marea sta cambiando, Sylvester
La marea sta cambiando
(Verso segreto in codice morse)
"Ora il passato è passato, ma tu non sei solo,
E assieme combatteremo Sylvester Stallone
Non saremo trascinati giù nel suo Mar della Cina
Di cazzate macho e mediocrità."
Il gruppo sanguigno 0 è diffuso in Italia al 39% e si caratterizza per l'assenza di antigeni A e B sui globuli rossi e la presenza di entrambi gli anticorpi nel plasma. I soggetti con questo gruppo sono considerati donatori universali, ma possono ricevere esclusivamente sangue di tipo 0.
Compatibilità:
Essendo privo di antigeni, il sangue 0 non scatena reazioni immunitarie
negli altri gruppi (A, B, AB) e per questo è il più prezioso nelle
emergenze.
Ricezione: Un paziente di gruppo 0 può ricevere trasfusioni solo da un altro donatore di tipo 0.
Fattore Rh: Ogni gruppo può essere Rh positivo o Rh negativo. Il gruppo 0 Rh negativo è particolarmente ricercato.
Chi ha il gruppo sanguigno 0 positivo (0+) può donare il sangue a tutte le persone con un gruppo del sistema AB0, purché anch'esso positivo
(quindi: 0+, A+, B+, AB+). Non può invece donare ai gruppi negativi
(0-, A-, B-, AB-) perché il suo sangue contiene il fattore Rh.
Tra le Ande, le fitte giungle dell'Amazzonia e i vasti deserti del Nord America, scorre un enigma che unisce le popolazioni indigene: il gruppo sanguigno 0. Questo gruppo sanguigno, privo di antigeni A e B, non è solo il più antico dell'umanità, ma nelle Americhe sembra essere un'eredità comune quasi universale, un'eco biologica di un passato remoto.
Negli anni '80, gli scienziati rimasero sorpresi nello scoprire che il 99% dei Navajo dell'Arizona condivideva questo gruppo sanguigno.Anni dopo, sulle alte montagne delle Ande peruviane, venne documentato qualcosa di ancora più sconvolgente: il 100% della comunità Quechua possedeva il gruppo sanguigno 0!Storie simili si ripetono nelle giungle brasiliane, dove il 92% degli Yanomami condivide questa caratteristica, e nelle comunità indigene di Oaxaca, in Messico, dove raggiunge uno straordinario 98%.
Quale mistero si cela dietro questa uniformità genetica?È l'impronta di una civiltà madre o un antico adattamento all'ambiente?Il gruppo sanguigno 0 è più di una semplice caratteristica;è un simbolo vivente di identità, un codice che racconta una storia di resilienza, unità e connessione attraverso i secoli.
Un enigma che continua ad affascinare sia la scienza che l'immaginazione collettiva.