ISOLE MOLUCCHE
Sono 13.667 isole sparse nel
mare dell'Indonesia e custodiscono tesori di tale valore che un tempo il
loro possesso scatenò contrasti e guerre tra le più potenti nazioni
europee.
Questi tesori si chiamano pepe, noce moscata e chiodi di garofano.
Cinquecento anni fa queste isole, a malapena visibili sul mappamondo,
si rivelarono uno dei cardini intorno a cui è ruotata la storia
dell'umanità.
E' da quì che ebbe origine
quell'ETA' DELLE SCOPERTE che cancellò in un batter d'occhio il sistema
tolemaico e sconvolse il pensiero medievale, dando inizio all'età
moderna.
E tutto questo solo per le spezie.
La
magia di queste preziose fragranze andava ben oltre la conservazione
dei cibi o la preparazione di gustose delizie per feste e banchetti. Gli
ammalati se ne servivano a scopo terapeutico, gli amanti come
afrodisiaci per riaccendere la passione: al compratore medievale nessun
prezzo sembrava troppo alto.
Pagate
letteralmente a peso d'oro, la ricchezza che esse creavano aveva il
potere di far nascere e distruggere gli imperi.
Le Molucche in una carta realizzata nel 1570.
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| Cannella - in forma di corteccia arrotolata della relativa pianta |
Il
dominio degli olandesi che dai primi del seicento ebbero ragione sia
dei portoghesi che di altri concorrenti europei, tra cui gli inglesi, fu
contrastato da vari episodi di violenza come l'eccidio compiuto nel
1621, per soffocare una rivolta da parte degli indigeni.
L'ordine del massacro venne da Jan P. Coen direttore generale della Compagnia delle Indie Orientali.
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Uno spettacolo consueto nelle Molucche: chiodi di garofano stesi al sole ad essiccare
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Sotto: Chiodi di garofano - I boccioli fiorali prima della raccolta furono,
insieme alla noce moscata, l'elemento scatenante in una serie di
scontri fra Spagna, Portogallo, Olanda e Inghilterra che si contesero a
lungo il monopolio di queste preziose spezie.- Nella foresta che ammanta
Seram, la più estesa delle Molucche ( 17.000 Kmq. circa ) crescono
numerosi alberi di Eugenia Carvophillata, da cui si ricavano i chiodi di
garofano.Come si vede, nessun rapporto col garofano che noi conosciamo.
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Noce
moscata -Il frutto, al cui interno si vede il seme ( noce ) avvolto
dall'arillo, l'involucro rosso e carnoso da cui si ricava il MACIS ( a
sinistra ) a confronto fresco e già essiccato.
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CURCUMA
- La pianta è dotata di rizomi più o meno tondeggianti in cui si usano
di preferenza i getti laterali che, una volta preparati, si presentano
di un intenso colore giallo arancio. E' proprio la curcuma a conferire
colore al curry, la miscela di varie spezie impiegata sopratutto in
India e conosciuta in tutto il mondo. Dalla curcuma si ricava anche una
sostanza colorante impiegata per tingere le stoffe.
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Si
chiama KERPAP ed è uno dei molti atolli che, come preziose gemme,
costellano il mare di Banda. Il piccolo gruppo delle isole Banda, come
del resto tutte le Molucche, è un vero paradiso per sub, pescatori e
appassionati di windsurf, sia per la trasparenza delle acque, sia per la
ricchezza di vita sui fondali.
Il pregio non sta tanto nella particolarità delle specie quanto nella loro abbondanza.
Le
canoe tradizionali delle isole Banda chiamate Kora-Kora, una volta
l'anno competono tra loro nel corso di una cerimonia.Hanno un equipaggio
di 40 uomini e possono toccare la velocità di 15 nodi. Un tempo usate
come imbarcazioni di guerra. Gli olandesi le impiegarono nei raids di
conquista costringendo gli equipaggi locali a far parte del loro
contingente di attacco e di difesa.
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Il forte, oggi in parte ricostruito, venne edificato nel 1611
dal
governatore olandese per difendere Banda dagli attacchi degli Inglesi
che poi si insedieranno per un breve periodo su queste isole due secoli
dopo.
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| Magazzino Cannamela |
LONDRA
- Per molti anni, nel cuore della city due ruote di pietra hanno
ridotto in polvere tonnellate di pepe, cannella e altri aromi. I
proprietari del più grande e più vecchio mulino d'Europa Butlers
Grinders & Operators di Londra chiusero l'azienda intorno al 1996 ma
furono abilmente sostituiti dai moderni impianti della Cannamela, nello
stabilimento di Funo ( Bologna ) la maggiore azienda italiana nel
settore degli aromi.