FANCY 1

COME UN PRISMA CHE MOSTRA L'INTERO SPETTRO DELLA LUCE...

venerdì 18 marzo 2022

INCONTRI "STRANI"

 IL MIO "INCONTRO"  CON L'IMPERATORE

         Era un pomeriggio di Novembre del 1970 alla stazione di Livorno; una di quelle giornate in cui il caldo estivo non si fa più sentire ma ancora si può godere di una gradevole temperatura  autunnale. Io studiavo a Pisa quell'anno e al ritorno, nel pomeriggio, stavo aspettando in stazione il treno locale che mi avrebbe portato a Castagneto Carducci, dove vivo tuttora.

           Durante l'aspettativa della coincidenza, sullo stesso binario lungo cui stavo tranquillamente passeggiando, accosta lentamente un altro treno e mi colpisce immediatamente l'immagine della carrozza che casualmente si ferma proprio davanti a me: -  Si vede subito che non è una carrozza aperta al pubblico; è riservata e la cosa mi incuriosisce non poco. Non posso fare a meno di osservare il finestrino che è poco sopra la mia testa e sopratutto l'uomo che se ne sta tranquillamente affacciato: - Di bassa statura, in un candido sari bianco, i tratti somatici inconfondibili dell'Etiopia, un viso scarno e ormai logoro dall'età e dalle innumerevoli vicissitudini ( che mi ripropongo senz'altro di approfondire ) - è proprio lui, l'imperatore Hailè Selassiè in persona.

           Io rimango nel momento assolutamente impietrito in quanto pur avendolo visto numerose volte in fotografia ma non sapendo assolutamente nulla della sua visita in Italia, non riesco proprio a realizzare per quale assurdo motivo si trovi lì, ma sopratutto nella maniera così informale che poteva essere quella di qualsiasi altro normale viaggiatore, senza lo stuolo di dignitari di corte e attorniato da gente con i più strani paramenti come sempre si vedeva.

          Ora, mi direte, un evento straordinario, certamente, una coincidenza più unica che rara trovarsi proprio lì in quel momento, ma niente più di una semplice coincidenza, senonché la cosa non finisce lì. 

           Ad una certa distanza da me, più lontana dai binari, c'è una ragazza con un bambino piccolo in braccio, verosimilmente il figlio di pochi mesi, a cui io nemmeno ho fatto caso; ma lui, dal finestrino mi fa un cenno: Ma come, penso, sta dicendo proprio a me? Ma come è possibile? Eppure non ho nemmeno fumato, ma che cavolo...; poi, indicandomi la donna, capisco che è lei che vuole, allora la chiamo e la porto proprio sotto al finestrino.  Lui è già lì con una catenina d'oro in mano e sporgendosi la mette al collo del bambino.

           Pochi secondi e il treno riparte, lasciandoci stupiti e attoniti, io e la donna, unici presenti su tutto il marciapiede della stazione; nessun altro si è accorto di niente.  

           Ora dopo tanto tempo, ripenso a quanto avrebbero fatto i giornalisti per poter fotografare la scena ed io lì, senza nemmeno un telefonino ( i cellulari erano ancora lontani ) non ho altro che un ricordo indelebile nella mia mente, un ricordo che mi ha fatto molto pensare anche successivamente alla persona che, pur avendo subito un'occupazione militare da parte nostra, non sviluppo' mai sentimenti di rancore verso gli                                              italiani.                                                L. Fancelli                                                                        

Dall'incoronazione in poi 

 Immagini della visita fatta all'Italia a Novembre 1970 ( dai giornali dell'epoca )



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lunedì 7 marzo 2022

I VERI CROSTINI CASTAGNETANI

 

 16)  I CROSTINI VERI                   

INTRODUZIONE : alcuni chiarimenti si rendono quì necessari perché la definizione "VERI" comporta una netta distinzione da quelli che comunemente avrete gustato magari anche nei migliori ristoranti ma che con questi non hanno niente a che vedere, né per quanto riguarda il gusto, né per quanto riguarda le modalità di preparazione che, similmente alla testa di cinghiale che ho descritta al punto N.3, richiedono un impegno e più che altro un'autentica passione per la cucina che ormai sembra del tutto scomparsa: Una cosa è certa, nessuno delle giovani generazioni, sono pronto a scommettere, avrà mai avuto occasione di assaggiare questa prelibatezza. Ragion per cui sfido qualche giovane amatore di alta cucina  ( invito a lasciare la "haute cuisine"  ai francesi ) a cimentarsi seguendo le indicazioni che vedete sotto.

PER 4 PERSONE  -  

                                   3 hg. di fegatini di pollo;
                                   Budellini di almeno due polli, debitamente trattati e puliti;
                                   1 bel cipollone rosso per lo sfritto;
                                   3 filetti di alici tolte dalla salamoia;
                                   1 bicchiere di vino bianco secco;
                                   1 cucchiaio grande di capperi;
                                   1 pentola di brodo di carne ( preferibilmente pollo ) e verdure; 
                                   Olio e sale q.b.
                                   2 fette di pane a testa, tagliate a metà, spessore 2 cm. circa ( pane
"posato"  ben compatto, di qualche giorno, un pane troppo fresco non è adatto ).
                                  

Chiarimenti:

 Ci saranno molte perplessità su dove trovare e come pulire i suddetti budellini di pollo. In città non dovrebbe essere difficile in quanto qualsiasi polleria considera i budellini materiale di scarto e può darveli gratuitamente; in campagna la gente che alleva i polli per uso di casa potrà fornirveli su richiesta in quanto ormai nessuno li usa più.
   La pulitura richiede che vengano prima svuotati "strusciandoli" da un capo all'altro ( non fate pezzi più lunghi di 30-40 cm. ) poi rovesciati ( un ferro da calza sarà utilissimo ) e abbondantemente sciaquati in acqua corrente quindi ripassati in una bacinella contenente acqua, un bicchiere di aceto e almeno un limone strizzato, dove rimarranno una notte prima di essere nuovamente risciacquati ( ai vecchi tempi si usava un apposito recipiente che, debitamente assicurato, veniva lasciato una notte nell'acqua corrente di un fosso ).
-------------------------------------------------- Detto questo, veniamo finalmente a noi...

-------------- Come già spiegato non starò a dire come fare un buon brodo di pollo o manzo ( o entrambi ) fate solo in modo che una bella pentola ( magari del giorno prima ) sia pronta e fumante al momento di andare in tavola con i crostini.
---------------Iniziamo a sfriggere la cipolla ben tritata, con il necessario olio in cui faremo "sciogliere" i filetti di acciuga, ( magari aiutandoci anche con la forchetta). Appena preso un po' di colore aggiungere i capperi, con i  fegatini e i budellini ( interi ).
                    Cuocere  per mezz'ora, aggiustando di sale poi sfumare con vino bianco e riprendere dieci minuti circa la cottura  per far ritirare.
                     Lasciamo ora abbassare la temperatura perché ora è il momento di tritare. Come? Con la vecchia e lenta mezzaluna non si sbaglia, fino ad ottenere un trito abbastanza fine ed omogeneo, certo ci vuole pazienza. Dico  però che si può ottenere egualmente un ottimo risultato anche con il classico frullatore, usandolo a "colpetti" misurati perché non vogliamo una crema, vogliamo un impasto omogeneo ma che conservi sempre una certa granulosità al palato. - Quindi, dal tegame tutto quanto in frullatore e in due minuti sarà pronto.
                     E veniamo ora al pane: come indicato è preferibile un pane "posato"  di una certa compattezza e quindi non fresco. A parte in un vassoio preparate le fettucce ricoprendole generosamente dell'impasto di cui sopra. In tavola, nelle quattro scodelle versate il brodo fumante nella quantità che dovrebbe non oltrepassare i due centimetri ( mediamente qualcosa meno di un rumaiolo ) e immediatamente adagiate i quattro crostini anch'essi ben caldi; nel giro di un minuto il brodo dovrebbe essere assorbito quasi totalmente e buon appetito!
                    Ma tenete ancora in tavola la pentola l'impasto e altro pane perché vedrete che puntualmente vi sarà richiesto di ripetere il procedimento...


     Considerazioni : Questa lavorazione non potrete mai pretenderla da un ristorante. Anche in casa veniva riservata alle grandi occasioni di riunione della famiglia, generalmente nelle feste di Natale e Pasqua, a cui sempre seguivano i nostri Tortelli che aromatizzati alla maggiorana, meriterebbero anch'essi una DOC. Non li conoscete e pensate che non si facciano più? Ebbene posso dirvi che c'è un negozio che li fa ( incredibilmente tali e quali li faceva mia nonna ), solo su ordinazione, ma questa è un'altra storia...

Vedi anche le altre ricette

domenica 20 febbraio 2022

SINARCHIA (3)

                    Non sappiamo come Sauniére rispose, ma di certo in maniera insufficiente seppure abile. Lo si volle allora processare per simonia, cioè commercio di cose sacre, in mancanza di indizi che consentissero di formulare altre e più pesanti accuse e un tribunale ecclesiastico lo sospese dalle sue prerogative.

Maddalena penitente   - Guido Reni

                   
  Non servì a nulla, il condannato si appellò al Vaticano e un po' misteriosamente, ottenne assoluzione e reintegrazione.La fine di questo prete fu anch'essa curiosa e inquietante:colpito da un attacco cardiaco il 17 Gennaio 1917, all'età di 65 anni, morì cinque giorni più tardi senza aver ricevuto l'estrema unzione dal confessore.Il suo corpo venne sistemato su una poltrona ed esposto nel loggiato della Torre di Magdala. La prima guerra mondiale era in pieno svolgimento, eppure una serie di personaggi ignoti agli abitanti del villaggio, sfilò innanzi alla salma in silenzioso omaggio.

     Possiamo ora chiederci: Quale era mai il contenuto delle pergamene ritrovate nella chiesa di Rennes le Chateau? E grazie a quali fondi il reverendo Sauniére poté operare come operò, beneficiando anche il villaggio di un acquedotto e di una strada moderna? Quale che sia l'effettiva antichità dei documenti ( vi è chi asserisce che le pergamene più antiche risalirebbero solamente alla prima metà del settecento ) non vi è dubbio che essi custodiscano dei segreti che tali sono rimasti in parte perché la "cifra" in cui sono stati redatti non è stata del tutto svelata e un po' perché le frasi decifrate rimangono enigmatiche e ambigue.

        Nel libro di Lincoln e collaboratori per esempio vengono riprodotte due frasi.La prima afferma:" Pastore, nessuna tentazione, giacché Puossin e Teniers ne detengono la chiave.Pace 851.Mediante la croce e questo destriero di Dio io completo (oppure io distruggo) siffatto demone, custode del mezzogiorno . Mele azzurre".   E la seconda:"Dagoberto II sovrano e a Sion appartiene questo tesoro ed esso è spento ( o"sepolto" in senso traslato )".   Come si può constatare ci si trova di fronte a vere e proprie crittografie di cui è difficile rendere il senso. La nostra trascrizione differisce da quella degli autori del "Santo Graal" segnatamente nel secondo caso.

     Resta tuttavia saldo e inequivocabile il richiamo a Sion e a due pittori del XVII secolo, Nicolas Poussin (1594-1665) e uno dei quattro Teniers, forse David II (1610-1690), il più noto e legato all'arciduca Leopoldo Guglielmo, governatore dei Paesi Bassi spagnoli. Di Sion parleremo tra breve; per quanto concerne invece il congiunto riferimento a Poussin e Teniers esso sembrerebbe dapprima inspiegabile. La differenza di statura artistica fra i due è rilevante. L'artista francese, capace di raffigurare con eguale vigore "L'ispirazione del poeta" e "I ciechi di Gerico", così come "Diana ed Endimione" e "Il Parnaso", che avrà avuto mai da spartire con il diligente pittore fiammingo passato alla storia più che altro come autore di quadri a soggetto paesano o di meticolosa rappresentazione delle grandi collezione d'arte? Confessiamo di non sapere rispondere di primo acchito ma, poiché Teniers eseguì anche opere di soggetto mitologico o stregonesco, è possibile che un'accurata ricerca potrebbe individuare gli elementi che avvicinano i due artisti al di là delle diseguaglianze estetiche.

      Per il momento ci basti ricordare con Lincoln e collaboratori alcuni fatti quanto mai curiosi. Primo: Nel contesto di una corrispondenza tenuta nel 1656 dall'abate Louis Fouquet con il fratello Nicolas, sovrintendente alle finanze di Luigi XIV di Francia, si allude esplicitamente a Poussin quale detentore di un segreto tanto sconvolgente che " persino i re stenterebbero grandemente a ottenere da lui ". Secondo rilievo: Nel 1970 a pochi chilometri da Rennes-le-Chateau e precisamente al cimitero di Arques, è stata scoperta una tomba, forse settecentesca, la cui lapide riproduce il soggetto del quadro di Poussin " I pastori d'Arcadia ", ma il fatto più sorprendente è un altro: Il paesaggio che si estende dietro il sepolcro sembrerebbe corrispondere in tutto e per tutto a quello raffigurato nel quadro.  


Nicolas Poussin -   I pastori d'Arcadia

      Terzo fatto curioso ...............continua a leggere   

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domenica 13 febbraio 2022

SINARCHIA 2

 "Fino a ieri erano in pochi a parlare della sua esistenza e tra quei pochi non mancavano quelli che dubitavano della faccenda subodorando una mistificazione, imbastita un po' per gioco, un po' per mascherare forse, una qualche oscura manovra politica. poi, tra il 1972 e il 1979 un'accoppiata di documentari realizzati da Henry Lincoln, soggettista della BBC, diede inizio ad un imprevedibile "effetto risonanza".  Un effetto che doveva divenire clamoroso nel 1982 con la pubblicazione di "The Holy Blood and the Holi Grail" tradotto in italiano con "Il Santo Graal", Milano,1982, redatto dallo stesso Lincoln in collaborazione con lo scrittore Richard Leigh e lo psicologo e giornalista Michael Baigent. Un'opera, va subito detto, talvolta arruffata ma che ha consentito a molti di discutere una delle più fantomatiche società segrete: Il Priorato di Sion.


         Di che si tratta? Di un istituzione che mirerebbe a restaurare il patto fra Trono e Altare grazie ad una stirpe che discenderebbe da Gesù e che avrebbe quindi sufficiente autorità per riunificare potere politico e potere spirituale, in prospettiva europea. Il Priorato di Sion avrebbe proprio il compito e il potere di spronare e correggere l'attività del parlamento europeo.

          Fino a qual punto è credibile un programma del genere? Prima di qualificare come farneticanti queste tesi esaminiamone da vicino i presupposti e soffermiamoci su quelle documentazioni che, in qualche modo, potrebbero giustificarne la formulazione.

         Come nell'opera di Lincoln e collaboratori, si potrà prendere le mosse da un dato archeologico e cronachistico non privo di zone d'ombra, ma tuttavia reale e indiscutibile. Nel 1891 alcuni lavori di restauro nella chiesa di Rennes Le Chateau, un villaggio a pochi chilometri da Carcassonne (Francia) portano al fortunato rinvenimento entro due pilastri visigoti dell'altare, di quattro pergamene, le prime due datate rispettivamente 1244 e 1644 e le altre compilate presumibilmente intorno al 1870 dal curato del luogo, abate Antoine Bigou, diretto predecessore dello scopritore dei documenti reverendo Berenger Saunière, che gli era succeduto nell'incarico ecclesiastico nel Giugno del 1885.

L'ingresso della chiesa

         La singolarità del ritrovamento fu subito chiara, tanto che il vescovo di Carcassonne, informato della faccenda, si affrettò a inviare Saunière dal direttore del seminario di Saint Sulpice di Parigi, l'abate Bieil, il cui nipote Emile Hoffet, per quanto votato alla vita sacerdotale, aveva contatti non superficiali con diverse cerchie esoteriche e occultistiche, forse a causa della sua propensione per gli studi eruditi e per la simbolistica in genere.

        A Parigi il parroco di Rennes le Chateau si inserì molto rapidamente. L'abate Bieil e il giovanne Hoffet lo presentarono a dritta e a manca e i maligni insinuarono più tardi che, nelle tre settimane di permanenza nella capitale francese il reverendo Saunière riuscì anche a diventare l'amante della cantante Emma Calvé de Roquer, soprano leggero di buona scuola, ricordata ancora oggi come intelligente interprete delle opere di Massenet, Mascagni e Bizet. Pettegolezzi a parte è certo che tra i due si stebilì una duratura e profonda intesa, tanto che la donna, anche negli anni successivi, si recò spesso a visitare il curato di Rennes le Chateau.

        Ma vediamo più da vicino ciò che può interessare in questa sede. Anzitutto merita di essere sottolineato che, tornato nella sede parrocchiale il reverendo Sauniére, pur non trascurando i doveri sacerdotali, si diede ad attività insolite, attingendo a fondi tanto cospicui quanto misteriosi e allacciando rapporti diretti o epistolari con personaggi che non avrebbero dovuto avere alcun interesse per la sua persona.Eppure, tanto per fare un esempio inequivocabile, un bel giorno giunse a fargli visita Giovanni D'Asburgo, cugino primo dell'imperatore d'Austria, e altri personaggi altolocati furono visti salire alla canonica del nostro abate.

        Le autorità ecclesiastiche naturalmente finirono per volerci vedere chiaro in tutta l'attività di Berenger Sauniére domandandosi e chiedendogli perché mai si era fatto costruire una casa di campagna in cui non metteva mai piede. E la strana torre di Magdala fatta erigere su uno sperone collinare era proprio destinare a diventare la sua biblioteca? Ma c'era dell'altro: Perché mai aveva costellato il giardinetto parrocchiale di strane pietre e curiosi resti archeologici medioevali? Ma sopra tutto cosa voleva significare la grande acquasantiera posta all'ingresso della chiesa? Il suo pilastro era costituito infatti ( e lo è tuttora ) da una statua a tuttotondo raffigurante il diavolo Asmodeo, tradizionale custode dei tesori nascosti. Subito sopra si notava ( e si nota ) la rassicurante scritta in francese che asseriva: "Con questo segno vincerai" e quattro angeli sovrastanti raffigurati mentre si segnano con il simbolo della croce, ne spiegavano il senso trasparente. Al di sopra del gruppo poi svetta una croce celtica, fiorita al centro e gigliata all'estremità dei bracci.  A quali significati poteva essere ricondotto l'insieme dell'opera?              -------------- continua a leggere    ----  leggi il precedente

........(continua)   

domenica 6 febbraio 2022

SINARCHIA (1) : nell'accezione moderna, è un ipotetico governo occulto planetario, o "governo ombra", che gestisce invisibilmente le trame della politica e dell'economia mondiale e che decide i destini dell'umanità .

 TRONO E ALTARE PER L'EUROPA ?

Che realtà si cela dietro al Priorato di Sion, la fantomatica società segreta che vorrebbe riunire nel Vecchio Mondo potere politico e spirituale in una sorta di monarchia divina?

 

      Questa era la domanda che si poneva agli inizi degli anni novanta l'autorevole rivista HISTORIA con l'articolo che mi accingo a riportare fedelmente; eravamo  ben lontani dall'uscita del film di Dan Brown  Il Codice Da Vinci  ma dopo un ventennio di continue rivelazioni sconcertanti di un'europa molto diversa da come ce l'eravamo immaginata, di vicende che ultimamente hanno portato molti a rispolverare complotti, sette segrete di potere e perfino satanismo, la sinarchia ( formazione di un potere occulto planetario da parte di elite economiche in grado di assoggettare i governi ) appare ora un disegno molto più compatibile con la realtà che viviamo.  Nomi e cognomi sono ormai da anni sulle pagine che si intrecciano alla politica di questa europa; tutti li conosciamo anche perché fanno le loro dichiarazioni ( e riunioni ) pubblicamente, dimostrando di non avere più niente da temere né da politici né da governi.

Il diavolo Asmodeo - Acquasantiera di Rennes le Chateau
       Ma allora domandiamoci: - Trame eversive dirette alla sovversione della democrazia, che si chiamino neofascismo, massoneria o priorato di Sion, esistono? Le prime due sono certamente esistite ma sulla terza siamo ancora quì a discuterne perché fatti, documenti e testimonianze, sebbene numerosi, non portano mai a qualcosa di certo e inequivocabile.  Una cosa è certa, il suo intrecciarsi con le vicende più o meno storiche della nostra religione la rende ricca di un fascino a cui è ben difficile resistere.

Ma partiamo dall'inizio:

"Fino a ieri erano in pochi a parlare della sua esistenza e tra quei pochi non mancavano quelli che dubitavano della faccenda subodorando una mistificazione, imbastita un po' per gioco, un po' per mascherare forse, una qualche oscura manovra politica. poi, tra il 1972 e il 1979 un'accoppiata di documentari realizzati da Henry Lincoln, soggettista della BBC, diede inizio...            ( continua a leggere )

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domenica 23 gennaio 2022

SCIENZA E FEDE

         Si ritiene virtuoso credere, avere cioè una convinzione che non tentenna davanti ad evidenze contrarie e se l'evidenza contraria fa sorgere dubbi, ritenere di doverli sopprimere.
         Per tali motivi, non si permette ai giovani di ascoltare discussioni, in Russia a favore del capitalismo o, in America, a favore del comunismo. Questo conserva la fede di entrambi intatta e pronta per una guerra micidiale. La convinzione che è importante credere questo o quello senza ammettere libere indagini è comune a quasi tutte le religioni e ispira tutti i sistemi di educazione statale. Ne consegue che il pensiero dei giovani viene soffocato e indirizzato ad una fanatica ostilità contro coloro che hanno altri fanatismi e, anche più violentemente, contro coloro che a qualsiasi fanatismo si oppongono.
        Se la condanna del cattolicesimo al controllo delle nascite dovesse prevalere, essa renderebbe impossibile la diminuizione della povertà e l'abolizione delle guerre. La credenza indù che la vacca sia un animale sacro e che per la vedova sia immorale risposarsi è fonte di inutili sofferenze. Il dogma comunista nella dittatura di una minoranza ha causato orrori senza fine. Si sente dire che soltanto il fanatismo rende efficiente un gruppo sociale, ma questo dogma è in contrasto con le lezioni della storia. In ogni caso, soltanto coloro che servilmente adorano il successo possono credere che l'efficienza sia di per sé stessa cosa ammirevole senza tener conto di quanto sangue essa grondi.
            Inoltre occorre mettere in conto anche un altro fatto incontrovertibile: la scienza di oggi non è più quella di fine ottocento quando singoli scienziati studiavano, eseguivano ricerche ed esperimenti ( spesso su loro stessi ) solo per la passione della ricerca senza altri fini se non quello di dare un grande contributo al progresso dell'umanità, anche se già allora si manifestavano le prime problematiche finanziarie, dovendo sempre fare i conti con le proprie disponibilità economiche e quindi dovendo spesso ricorrere ai vari mecenati che però non entravano mai in gioco direttamente per "dirigere" a loro modo e sfruttare ai propri fini i risultati.   
             Oggi il discorso è radicalmente cambiato: Non c'è ricerca, non c'è più studio che non sia finalizzato a scopi commerciali o, in maniera più o meno scoperta militari, dato che generalmente ( nel mondo occidentale ) è sempre l'industria ( big farma ) sempre più o meno collegata ai grandi potentati militari, che finanzia, indirizza e dirige la cosiddetta "scienza" ai propri fini, acquisendo sempre più potere, mettendo a tacere democrazie e governi.  Come? Vi chiederete; semplicemente con la voragine di denaro che è finita e finisce nelle loro tasche ( non voglio entrare nella sterile discussione dei numeri in quanto gli stessi sono oggi alla portata di tutti ) che gli ha permesso di soggiogare a proprio piacimento organizzazioni sovranazionali come l'O.M.S.
           Il tempo del risveglio però sembra arrivato...anche se sarà lungo e tortuoso dato che già stanno mettendo in campo tutte le loro risorse, a cominciare dalla censura dell'informazione poiché ovviamente hanno il controllo sul mainstream... 

           Forse sarebbe meglio riflettere un po' prima di dire : " Io credo nella scienza "    non credi ?

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domenica 16 gennaio 2022

IL LAVORO SOTTO UN ALTRO PUNTO DI VISTA

Ci sono due specie di lavoro: La prima consiste nell'alterare la posizione di una cosa sopra o presso la superficie della terra relativamente a un'altra cosa; la seconda consiste nel dire ad altri di farlo.

La prima specie di lavoro è sgradevole e mal retribuita; la seconda è gradevole e ben retribuita ed anche suscettibile di infinite variazioni.Per esempio non soltanto ci sono persone che danno ordini, ma anche persone che danno consigli circa gli ordini da dare.

      C'è però una terza classe di persone, molto più rispettate delle due categorie.Costoro sono i proprietari dei terreni e dei beni di produzione i quali riescono a far pagare ad altri il privilegio di esistere e di lavorare. Il loro ozio infatti è reso possibile soltanto dal lavoro degli altri, ma dirò di più: il loro smodato desiderio di godersi i propri comodi è l'origine storica del vangelo del lavoro.

      Dall'inizio della civiltà fino alla rivoluzione industriale un uomo poteva produrre con molto lavoro un po' più di quanto fosse necessario al sostentamento della sua famiglia, sebbene sua moglie lavorasse almeno quanto lui e i suoi figli cominciassero a lavorare non appena l'età glielo consentiva. Questo esiguo margine non rimaneva però a chi lo produceva ma veniva incamerato dai guerrieri e dai preti. In tempi di carestia poi non era possibile produrre più del minimo indispensabile ma guerrieri e preti pretendevano la loro parte come sempre, col risultato che molti lavoratori morivano di fame. Questo sistema restò in vigore in Russia fino al 1917 e da allora taluni membri del partito comunista riuscirono ad assicurarsi lo stesso privilegio dei guerrieri e dei preti.

         Se prima fu necessaria la forza bruta per costringere i contadini a cedere, a poco a poco si scoprì che era possibile indurli ad accettare il principio etico secondo cui era loro dovere lavorare indefessamente sebbene una parte di quel lavoro fosse destinata al sostentamento degli oziosi.  Il concetto del dovere, storicamente parlando, è stato un mezzo escogitato dagli uomini al potere per indurre altri uomini a vivere per l'interesse dei loro padroni anziché per il proprio. Naturalmente gli uomini al potere riescono a nascondere anche a sè stessi questo fatto, convincendosi che i loro interessi coincidono con quelli dell'umanità in senso lato ed a volte ciò è verissimo: I proprietari di schiavi ateniesi per esempio, impiegarono parte del loro tempo libero in modo da apportare un contributo di capitale importanza alla civiltà, contributo che non sarebbe stato possibile sotto un sistema puramente economico. L'ozio quindi è essenziale per la civiltà e nei tempi antichi l'ozio di pochi poteva essere garantito soltanto dalle fatiche di molti. Tali fatiche avevano però un valore non perché il lavoro sia un bene ma al contrario perché l'ozio è un bene.




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domenica 9 gennaio 2022

CHE COS'E' LA POLITICA?

           Ci sono persone che danno ordini,






ma anche persone che danno consigli circa gli ordini che bisogna dare. Di solito due gruppi organizzati di uomini danno simultaneamente due tipi di consigli opposti: ciò si chiama politica.  Questo genere di lavoro richiede un talento particolare che non poggia sulla profonda conoscenza degli argomenti sui quali bisogna esprimere un parere, ma sulla profonda conoscenza dell'arte di persuadere gli altri con la parola o con gli scritti, cioè la pubblicità.

         Oggi, dopo lunga esperienza di affinamento e di studio, la pubblicità  è diventata talmente potente ed efficiente da essere riconosciuta come il più grande strumento di distrazione di massa che avvalendosi delle nuove tecnologie disponibili, già dal dopoguerra ha invaso e colonizzato tutti gli aspetti della società.

         Ora la domanda che sorge spontanea è la seguente : - E' la politica che vedendone l'immensa potenzialità si è appropriata della pubblicità chiamandola "propaganda" o è la pubblicità stessa che si sta sostituendo alla politica utilizzandone il guscio ormai vuoto poichè la volontà del popolo non deve più essere presa in considerazione ( i parlamenti svuotati di significato ) ma invece, come una bambina piccola deve essere "educata" controllata e indirizzata sulle linee giuste che qualcuno, essendo "migliore" è unico deputato a prestabilire?


giovedì 9 settembre 2021

PREVENZIONE COVID 19

 

 COMINCIAMO DALLA PREVENZIONE

         Contrariamente a quanto sbandierato e propagandato da giornali e televisioni esiste anche una medicina indipendente che utilizzando le uniche vie da essa percorribili ( internet - tutte le altre vie le sono sbarrate ) ci fa conoscere soluzioni alternative a quelle proposte dal mainstream, ammesso che tachipirina e vigile attesa possa mai accettarsi come soluzione; sostanze naturali e farmaci in commercio da molto tempo ( a costi irrisori ) sono stati applicati con grande successo da una ristretta categoria di medici indipendenti dai finanziamenti delle società farmaceutiche, scontrandosi a sangue contro i guru che da televisioni e giornali hanno fatto a gara nella loro ostracizzazione; salvo poi scoprirsi le cospicue cifre dagli stessi incassate per farlo.

 

Ecco i farmaci per la prevenzione indicati dalla D.ssa Bolgan che riscuote la massima fiducia negli ambienti scientifici INDIPENDENTI ( chi è interessato vada a verificare) :

1) FLUIMUCIL - Sciroppo o anche per aerosol - acquistabile in farmacia senza ricetta - Ha la proprietà di degradare la famosa tossina spike ( il principale veleno risultato spesso letale );
2) LATTOFERRINA ( colostro di asina ) non occorre ricetta, l'ho trovata in erboristeria;
3) Vitamina C - Trovata come sopra in varie disponibilità;
4) FERMENTI LATTICI - Il virus si annida anche nell'intestino di cui è bene rinforzare le difese - Trovata come sopra in varie disponibilità ;
5)GLUTATIONE - Sostanza epatoprotettiva per eccellenza, antiossidante di grande aiuto al sistema immunitario - Senza ricetta - Reperibile come sopra o su internet in una miriade di formati .
--------------- Chi a causa di un'alimentazione sbilanciata non assume frutta e verdura DEVE inoltre provvedere con gli integratori dei gruppi vitaminici essenziali:
6) QUERCETINA reperibile come sopra,utilizzato per i disturbi metabolici e infiammatori,principale attività attribuita è quella antiossidante, contribuisce a ridurre la formazione di radicali liberi e sostanze pro-infiammatorie per il rafforzamento del sistema immunitario.

Dagli studi Di Bella ( fondati su una bibliografia internazionale vastissima ) segnalo che gli effetti sul sistema immunitario della lattoferrina ricevono un effetto moltiplicatore quando accompagnati a:
7) LISOZIMA ( è contenuto nell'albume dell'uovo - senza il tuorlo , che contiene molto colesterolo ) - Reperibile anche come farmaco in compresse. - INOLTRE:
 I vari gruppi vitaminici hanno vita assai breve nell'organismo se non assunti INSIEME ALLA VITAMINA "E" che li rende duraturi e utilizzabili.
Inutile ricordare che chi va incontro alle forme più pericolose sono proprio i vaccinati che NON SONO IMMUNI; dunque una minima prevenzione conviene a tutti, almeno a partire da quando localmente si avrà notizia di recrudescenza della malattia ( prevista dall'autunno ).- Sottolineo comunque l'importanza di seguire l'ascolto delle notizie ormai acquisite nell'ambiente INDIPENDENTE, dal seguente file:
 
                             Gli elementi indicati quindi si incrociano generalmente con gli stessi prescritti da Di Bella per una sana prevenzione antitumorale, basandosi entrambi sulla funzionalità e la rimessa in pristino di un sistema immunitario a volte compromesso da tutta una serie di fattori, primo fra tutti un'alimentazione sbagliata ( vedi " La scelta antitumore" - Giuseppe Di Bella ).
 
 ...............segue:  I FARMACI CON CUI SONO GUARITI MIGLIAIA DI MALATI GRAVI...